Ricorso per la nomina di un amministratore di sostegno: come funziona
L’amministratore di sostegno è una figura prevista dalla legge per aiutare persone che, a causa di malattia, età o disabilità, non riescono a gestire da sole i propri interessi. Se una persona, un familiare o anche i servizi sociali si accorgono che qualcuno ha bisogno di aiuto nella gestione della vita quotidiana o dei suoi beni, possono chiedere al giudice di nominare un amministratore di sostegno.
Chi può presentare il ricorso?
Il ricorso può essere presentato:
○ dalla stessa persona che ha bisogno di aiuto,
○ da un familiare (come un figlio, un genitore, un coniuge, un fratello o una sorella),
○ da un convivente,
○ dal tutore o curatore,
○ dal pubblico ministero
○ o dai servizi sociali.
Come si fa il ricorso?
Il ricorso si presenta al giudice tutelare del tribunale del luogo dove vive la persona da proteggere.
Nel ricorso bisogna indicare:
○ le generalità della persona da proteggere,
○ i motivi per cui si chiede l’amministrazione di sostegno,
○ la descrizione delle difficoltà o delle condizioni di salute che rendono necessario l’aiuto,
○ le attività che la persona non riesce a svolgere da sola,
○ la proposta della persona da nominare come amministratore (può essere un familiare, ma anche un soggetto esterno).
Al ricorso vanno allegati i documenti medici che provano la situazione (ad esempio certificati o relazioni sanitarie).
Cosa succede dopo il ricorso?
Il giudice fissa un’udienza, ascolta la persona interessata, i familiari e valuta la documentazione. Può anche chiedere una consulenza medica.
Se ritiene che ci siano i presupposti, nomina con decreto l’amministratore di sostegno e stabilisce quali atti potrà compiere per conto della persona protetta.
Conclusione
Il ricorso per la nomina di un amministratore di sostegno è uno strumento importante per garantire assistenza e tutela a chi non è in grado di provvedere da solo ai propri interessi. La procedura è semplice e può essere attivata da chiunque abbia a cuore il benessere della persona fragile.













