Separazione e divorzio insieme: cosa cambia con la Riforma Cartabia
La recente Riforma Cartabia ha introdotto importanti novità nel campo del diritto di famiglia e molti si chiedono: oggi è possibile chiedere separazione e divorzio nello stesso momento, per abbreviare i tempi?
Separazione e divorzio: due tappe distinte
Secondo la legge italiana, separazione e divorzio sono ancora due passaggi distinti. Non è possibile ottenerli con una sola domanda, perché il divorzio può essere chiesto solo dopo che la separazione si è protratta per almeno 6 mesi (se consensuale) o 12 mesi (se giudiziale) dal giorno della prima udienza. Quindi, prima bisogna separarsi, poi – trascorso il tempo richiesto – si può chiedere il divorzio.
La novità della Riforma: trattare insieme le procedure
La vera novità della Riforma Cartabia riguarda la possibilità di “trattare insieme” i due procedimenti, quando i tempi si sovrappongono. In pratica, se durante la causa di separazione maturano i termini per chiedere anche il divorzio, è possibile portare entrambi i procedimenti davanti allo stesso giudice, evitando lungaggini e dispersioni.
Ad esempio, se durante una separazione giudiziale passano i 12 mesi previsti, si può presentare la domanda di divorzio e chiedere che i due procedimenti vengano trattati insieme. Questo avviene secondo precise regole di competenza: se ci sono figli minori, decide il tribunale del luogo dove risiedono; altrimenti, resta competente il giudice che ha ricevuto per primo la causa.
Un solo processo, ma decisioni distinte
Anche se le pratiche vengono trattate insieme, la legge prevede che la sentenza sia suddivisa: ci saranno due “capi autonomi”, uno per la separazione e uno per il divorzio, con la decorrenza distinta di eventuali assegni o contributi.
Il nuovo rito familiare
Tutte queste regole si applicano ai procedimenti avviati dopo il 28 febbraio 2023 e rientrano nel nuovo “rito unitario” per le cause di famiglia, introdotto proprio dalla Riforma Cartabia.
In sintesi
Non si può chiedere separazione e divorzio con un’unica domanda fin da subito, ma – grazie alla riforma – se i tempi si sovrappongono, è possibile trattarli insieme, con vantaggi in termini di rapidità e chiarezza delle decisioni. Una semplificazione importante per le famiglie che affrontano questi percorsi.













